Seminari e Ritiri: 2010

27 - 28 FEBBRAIO 2010
INTRODUZIONE AL BUDDHISMO

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Praticare il buddismo significa seguire un percorso di crescita interiore, lavorando su se stessi per abbandonare le afflizioni mentali e incrementare gli aspetti virtuosi della mente. Per far ciò, è necessario conoscere come praticare e su quali basi farlo. Questi due aspetti, pratico e filosofico, possono essere in breve riassunti nei due concetti di non-violenza e interdipendenza.
Durante questo seminario, aperto a tutti, Rinpoche spiegherà il significato di questi due punti fondamentali e come si integrano fra di loro. 

 

13 - 14 MARZO 2010
INIZIAZIONE DELLA LUNGA VITA DI AMITAYUS, DEL LIGNAGGIO DI MACIG DUPE GYALMO
INIZIAZIONE DI VAJRASATTVA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Gli Esseri illuminati hanno il potere di manifestarsi come Divinità, in varie forme, in accordo alle inclinazioni e alle capacità dei praticanti. Ricevere un’iniziazione significa ricevere da un Maestro qualificato una trasmissione di energia spirituale in relazione a una specifica Divinità, e crea le basi per realizzarne le qualità. In particolare, Amitayus è una Divinità della longevità. Ricevere l’iniziazione ha lo scopo di disperdere gli ostacoli alla vita del praticante, al fine di dedicarla alla pratica spirituale per il bene degli esseri senzienti.
Vajrasattva è la manifestazione della purezza degli Esseri illuminati. La sua pratica permette di purificare le negatività accumulate in questa vita e in quelle precedenti. Questa iniziazione viene data in preparazione al ritiro di purificazione che si svolgerà dal 3 al 5 aprile. Queste Divinità appartengono alla classe del Kryia Tantra, quindi è importante, in questi due giorni, non assumere cibi “neri” (carne, uova, aglio, cipolle, carote). 

 

3 - 4 - 5 APRILE 2010
RITIRO DI VAJRASATTVA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

A causa delle afflizioni mentali, da un tempo senza inizio abbiamo compiuto innumerevoli azioni negative. Ogni azione compiuta deposita nel nostro continuum mentale un’impronta potenziale che può manifestare i suoi effetti negativi di sofferenza, non appena ne maturino le condizioni. Anche se non ne siamo consapevoli, siamo portatori di una grandissima mole di impronte negative che, inoltre, impediscono un veloce progresso spirituale. Per queste ragioni, la pratica della purificazione è della massima importanza ed è necessario svolgerla con grande cura, applicando gli antidoti opponenti. In questo modo, si può arrivare ad eliminare completamente le cause negative di sofferenza, acquisendo al tempo stesso una maggiore chiarezza mentale.
Durante i tre giorni del ritiro il Lama spiegherà le pratiche di purificazione, che si compiranno insieme. 

 

17 - APRILE 2010
LE DUE VERITÀ

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Ogni fenomeno esistente è caratterizzato dall'essere privo di esistenza intrinseca e, pertanto, dal sorgere dipendentemente. Questi due aspetti vengono definiti rispettivamente “verità convenzionale” e “verità ultima” e sono indissolubili e complementari. Comprenderli significa realizzare la vera natura dei fenomeni, superando ogni visione errata, al fine di distruggere l'ignoranza che si afferrà al sé, che è la radice dell'esistenza condizionata. 

 

1 - 2 MAGGIO 2010
LE MEDITAZIONI DELLO SCOPO PICCOLO E COMUNE

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Il sentiero spirituale buddhista inizia con la presa di Rifugio in Buddha, Dharma e Sangha, i Tre Gioielli. Questa pratica è chiamata “porta di ingresso del sentiero” perchè il praticante, sulla base della consapevolezza della propria condizione di sofferenza e sulla comprensione delle qualità dei Tre Gioielli, si affida ad essi, impegnandosi a seguirne i consigli. Questi ultimi consistono soprattutto nell'adottare un comportamento di corpo, parola e mente consapevole della legge di causa ed effetto, evitando di compiere azioni nocive e coltivando quelle virtuose. In relazione alla motivazione che spinge il discepolo a praticare, si distinguono tre scopi: piccolo, medio e superiore. Nel primo caso, si impegna soprattutto nell'accumulare cause per ottenere una buona rinascita futura e per questo motivo queste meditazioni vengono definite “dello scopo piccolo”, e costituiscono anche la base comune per qualsiasi progresso nel sentiero. 

 

15 - 16 MAGGIO 2010
IL CICLO DELLA VITA – LE MEDITAZIONI DELLO SCOPO MEDIO

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Sono definite pratiche dello “scopo medio” le meditazioni che permettono di ottenere la Liberazione individuale, abbandonando completamente l'esistenza condizionata (“samsara”); si riflette sul modo in cui quest'ultima sorge, originata da una concatenazione di dodici “anelli” che, partendo dall'ignoranza, ci spingono di vita in vita in un ciclo continuo di nascita e morte senza libertà.
Meditando sulle Quattro Nobili Verità si comprende la vera natura di sofferenza del samsara, la sua origine, la possibilità di ottenerne la cessazione e il sentiero per ottenerla. 

 

29 - 30 MAGGIO 2010
UNIONE BUDDHISTA ITALIANA - Celebrazione del Vesak

Il Vesak è la ricorrenza in cui si celebrano la nascita, l'illuminazione e il parinirvana di Buddha Sakyamuni. È una festa riconosciuta da tutte le tradizioni buddhiste e fa parte dell'intesa siglata dallo Stato italiano e l'Unione Buddhista Italiana, di cui il Ghe Pel Ling fa parte.
Quest'anno si celebrerà a Milano. Tutti i soci sono invitati a partecipare.
Per maggiori informazioni: www.buddhismo.it. 

 

12 - 13 GIUGNO 2010
LE MEDITAZIONI DELLO SCOPO SUPERIORE: METODO E SAGGEZZA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Il praticante dello scopo superiore si impegna a ottenere la completa illuminazione (“Stato di Buddha”) al fine di essere perfettamente in grado di liberare gli altri esseri. Per questo motivo, ci si impegna a generare la Mente dell'Illuminazione (“Bodhicitta”), che è un'attitudine straordinaria, completamente libera da ogni forma di egoismo, totalmente rivolta al beneficio degli altri. Tutte le pratiche che derivano da questa motivazione sono dette dell'aspetto del “metodo”. Per ottenere l'Illuminazione occorre eliminare completamente le afflizioni mentali, i loro semi e impronte. Per questo motivo, al metodo va unita la saggezza, che è la visione superiore che realizza la vacuità. 

 

26 - 27 GIUGNO 2010
INIZIAZIONE DI MANJUSRI BIANCO
INIZIAZIONE DI TARA BIANCA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Manjusri è la Divinità che è la manifestazione della saggezza di tutti i Buddha, mentre Tara è la manifestazione della loro attività illuminata.
Si manifestano in questo aspetto, di colore bianco, al fine di aiutare i praticanti a disperdere gli ostacoli alla propria vita, donando longevità, con lo scopo, come abbiamo detto, di dedicare la vita alla pratica spirituale, per il bene degli esseri senzienti. 

 

7 - 15 AGOSTO 2010
RITIRO DI LAM RIM

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Sotto la guida di Rinpoche faremo insieme l'esperienza di ritiro, alternando quotidianamente sessioni di insegnamento a momenti di riflessione e meditazione, facendo esperienza degli stadi progressivi del Sentiero Graduale (“Lam.Rim”). 

 

9 - 10 OTTOBRE 2010
INTERDIPENDENZA e KARMA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

L’interdipendenza è uno dei principali insegnamenti di Buddha, che ha spiegato che ogni fenomeno può esistere solo interdipendentemente e niente può esistere autono- mamente, di per sé. Questa visione filosofica di base dà poi origine al comportamento etico ed è la chiave per capire la natura ultima della persona e dei fenomeni. Si può affer- mare che l’intero sentiero buddhista può essere capito e praticato sulla base di questo principio, riguardo al quale vi sono diversi livelli e spiegazioni, che Rinpoche spieghe- rà in dettaglio. Fra questi, troviamo la legge di causalità, il principio di causa ed effetto, karma. Questo termine sanscrito letteralmente significa “azione” e, in breve, significa che qualsiasi esperienza viviamo è il risultato delle nostre stesse azioni e allo stesso tempo ogni cosa che facciamo diventa una causa che darà il suo speci- fico risultato. Pertanto, è molto importante studiare e capi- re il karma e vivere in accordo ai suoi princìpi. 

 

30 - 1 NOVEMBRE 2010
COMMENTARIO AL GURUYOGA IN SEI SESSIONI

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

È detto che il Guruyoga è la vita del sentiero. Poiché il Guru è Colui che trasmette gli insegnamenti che conduco- no all’Illuminazione, la sua gentilezza è incomparabile ed egli deve essere visto come un Buddha, supremo campo di meriti per l’accumulazione e la purificazione.
Inoltre, avendo ricevuto un’iniziazione nel Supremo Yoga Tantra, il discepolo prende diversi voti. Questi devono es- sere strettamente osservati al fine di non venir meno agli impegni presi davanti al Guru Vajra e all’Assemblea di Buddha e Bodhisattva. Al fine di praticare correttamente il Guruyoga e di osser- vare tutte le promesse e gli impegni, c’è questa pratica che deve essere recitata sei volte al giorno e aiuta il praticante a mantenere pura la propria moralità.
Il corso è riservato solo a coloro che hanno ricevuto un’ini- ziazione nel Mahanuttarayogatantra. 

 

13 - 14 NOVEMBRE 2010
IL SUTRA DEL CUORE

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

Il Sutra del Cuore contiene l’essenza della Prajnaparami- ta, la Perfezione della Saggezza. Venne insegnato sul Picco dell’Avvoltoio, vicino a Rajigir, inspirato da Buddha Shak- yamuni, assorbito nella samadhi sulla natura dei fenome- ni. Anche se è relativamente breve, è uno dei discorsi di Buddha più famosi ed importanti, perché dà una completa spiegazione sulla natura della vacuità e su come ottenere la saggezza che la realizza direttamente. È detto che anche solo la semplice recitazione di questo Sutra può aiutarci a disperdere l’oscurità dell’ignoranza. 

 

4 - 8 DICEMBRE 2010 
RITIRO DI PURIFICAZIONE DI VAJRASATTVA

Insegnamenti del Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche

La purificazione è una delle pratiche più importanti per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo spirituale e per evitare di cadere nelle rinascite inferiori. Infatti, per la forza dei difetti mentali, abbiamo accumu- lato molte azioni negative, i cui effetti – se non vengono purificate – prima o poi matureranno certamente. È spie- gato che il quantitativo di karma che portiamo nel nostro continuum mentale è così enorme che, se avesse forma, il mondo intero non potrebbe contenerlo. Ciò nonostante, è possibile purificarlo con l’accurata appli- cazione degli antidoti appropriati. Rinpoche spiegherà in dettaglio come applicare queste contromisure e guiderà la meditazione seguendo la pratica di Vajrasattva, la Divinità che è la rappresentazione della Purezza della Mente di Buddha. 

 

19 DICEMBER 2010 
DAKINI TENSCIUG

Cerimonia per la lunga vita dei nostri preziosi Maestri

È molto importante che i discepoli pratichino per la lun- ga vita dei Guru. Celebreremo questa cerimonia facendo richiesta ai nostri maestri, il Ven. Thamthog Rinpoche e il Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche, di vivere a lungo, invocan- do su di loro le benedizioni delle Dakini. Tutti i soci e gli amici dell’istituto sono invitati. 

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"La verità convenzionale viene trovata da una mente convenzionale che analizza.
La verità ultima viene trovata da una mente ultima che analizza."
Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche

Ghe Pel Ling - Istituto Studi di Buddhismo Tibetano

Guida Spirituale e Direttore: Ven. Thamthog Rinpoche
Maestro residente: Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche 
Associato all'Unione Buddhista Italiana

Via Euclide,17 (MM1 Villa SG) - 20128 Milano
Tel +39 02 2576015 / Fax +39 02 27003449
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